Missione Educativa

Administrator October 21, 2017 missione, educativa
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MISSIONE

L’Istituto Cesare Baronio si fonda sull’esperienza dei Padri della Garbatella nella conduzione dell’Oratorio. L‘alternanza scuola-oratorio è il nostro strumento privilegiato. Non una semplice scuola, ma una scuola che sappia attingere dall’esperienza dell’Oratorio per offrire agli studenti uno “spazio di crescita” dove mettere in gioco la propria libertà, dove allenarsi per far crescere il proprio senso di responsabilità. Quel “state buoni se potete” è il nostro punto di partenza ma anche il nostro punto di arrivo. Conoscere e sviluppare le nostre capacità per costruire un mondo migliore.

VALORI

L’Istituto Cesare Baronio rimane saldamente ancorata ai valori della Tradizione Cattolica. 1) La Fede Lo sviluppo spirituale è fondamentale per la persona. Riconoscere Dio come Padre. Riconoscere Cristo come maestro, affidarsi allo Spirito Santo è per noi un obiettivo di primaria importanza. Ma tutto ciò lo si persegue tenendo bene in mente la situazione dei ragazzi rispettando i loro “tempi”, avendo molta pazienza e tanta misericordia. “La fede e la ragione sono le due ali con le quali lo spirito umano s’innalza verso la contemplazione della verità. E’ Dio ad avere posto nel cuore dell’uomo il desiderio di conoscere la verità e in definitiva di conoscere Lui perché, conoscendolo e amandolo, possa giungere anche alla piena verità su se stesso” (Karol Wojtyla) 2) La Cultura Non ci consideriamo fornitori di nozioni e concetti, ma educatori che stimolano i ragazzi a sviluppare uno spirito critico. Per fare ciò occorre saper leggere e interpretare la realtà in cui siamo inseriti. La cultura, per noi, è uno strumento di libertà. Una “scuola libera” in grado di formare personalità forti e responsabili, capaci di scelte libere e giuste. La centralità dell’uomo diventa il contenuto e lo scopo ultimo della nostra proposta culturale. Non una centralità fine a se stessa ma un’offerta di strumenti capaci di interpretare, promuovere e orientare l’esistenza umana. “Tutto può essere tolto ad un uomo ad accezione di una cosa: l’ultima delle libertà umane - poter scegliere il proprio atteggiamento, in ogni determinata situazione, anche se solo per pochi secondi” (Viktor Frankl) 3) La Fraternità L’Istituto Cesare Baronio si considera una scuola di pace sempre attiva a mettersi in gioco nel costruire un dialogo e un confronto con il mondo esterno. Vivere “l’arte di amare” come fondamento di ogni azione educativa: amare tutti, amare per primi e in modo disinteressato, facendosi carico delle necessità dell’altro, soprattutto degli ultimi. Avere il coraggio di oltrepassare “il confine” della propria famiglia, aula, gruppo, città, cultura, Paese, per imparare e vivere insieme “l’arte della fraternità” e per fare di ogni ambiente educativo un centro di mediazione della vita fraterna, diventando cittadini del mondo. “Nel mondo c’è più fame d’amore che di pane” (Madre Teresa Di Calcutta)

STRUMENTI

  • Laboratorio tecnico-scientifico Vivere alcune materie come autentiche esperienze di vita quotidiana. Coltivare le piante e assistere alla loro crescita, raccogliere la frutta e trasformarla in marmellate e liquori, accudire animali, piantare gli ortaggi e potare le siepi. Lavorare il legno, fare misurazioni ed esperimenti scientifici. E’ il nostro ciclo della vita. Sperimentare la bellezza delle stagioni. 2) Laboratorio sportivo Grazie all’esperienza dell’Oratorio possiamo educare i ragazzi a saper amare e vivere lo sport come la vita. Uno sport vissuto da campione del fair-play, uno sport che aiuta a misurarci con i nostri limiti e a trovare nel gruppo un punto di forza. Il sacrificio e la gioia che si incontrano e si coniugano per consentirci di crescere, ma crescere felici. 3) Laboratorio delle emozioni Vivere le emozioni non è sufficiente. Dobbiamo educarci a riconoscere le emozioni, dobbiamo imparare a saperle gestire. L’educazione socio-affettiva occupa un posto di rilievo nel nostro progetto educativo. Imparare a conoscermi meglio per avere la possibilità di dialogare con quel Tu tanto prezioso per la mia crescita. Imparare a piacermi e coltivare un cuore contento. 4) Escursioni e campi convivenza E’ bello partire con lo zaino sulle spalle e iniziare una piccola-grande avventura. Viaggiare si, ma farlo insieme per rafforzare il nostro legame, la nostra capacità di saperci valorizzare. Viaggi e campi all’insegna della semplicità, ma originali, “alternativi” rispetto alle mete classiche o “gettonate”. Non è tanto importante dove si va ma condividere un’esperienza che rimarrà impressa nella memoria del cuore. Tutto questo per dire, in poche parole, che dal 1944 ci siamo prefissi un solo obiettivo: essere una scuola di vita!!

IL NOSTRO IMPEGNO

Ci impegniamo noi e non gli altri, unicamente noi e non gli altri, né chi sta in alto, né chi sta in basso, né chi crede, né chi non crede. Ci impegniamo senza pretendere che altri s'impegnino, con noi o per suo conto, come noi o in altro modo. Ci impegniamo senza giudicare chi non s'impegna, senza accusare chi non s'impegna, senza condannare chi non s'impegna, senza disimpegnarci perché altri non s'impegnano. Ci impegniamo perché non potremmo non impegnarci. C'è qualcuno o qualche cosa in noi, un istinto, una ragione, una vocazione, una grazia, più forte di noi stessi. Ci impegniamo per trovare un senso alla vita, a questa vita, alla nostra vita, una ragione che non sia una delle tante ragioni che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore. Si vive una volta sola e non vogliamo essere "giocati" in nome di nessun piccolo interesse. Non ci interessa la carriera, non ci interessa il denaro, non ci interessa la donna o l'uomo se presentati come sesso soltanto, non ci interessa il successo né di noi né delle nostre idee, non ci interessa passare alla storia. Ci interessa perderci per qualche cosa o per qualcuno che rimarrà anche dopo che noi saremo passati e che costituisce la ragione del nostro ritrovarci. Ci impegniamo a portare un destino eterno nel tempo, a sentirci responsabili di tutto e di tutti, ad avviarci, sia pure attraverso un lungo errare, verso l'amore. Ci impegniamo non per riordinare il mondo, non per rifarlo su misura, ma per amarlo; per amare anche quello che non possiamo accettare, anche quello che non è amabile, anche quello che pare rifiutarsi all'amore, poiché dietro ogni volto e sotto ogni cuore c'è insieme a una grande sete d'amore, il volto e il cuore dell'amore. Ci impegniamo perché noi crediamo all'amore, la sola certezza che non teme confronti, la sola che basta per impegnarci perpetuamente. (Don Primo Mazzolari)

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